La casa, la carta, i colori, la cannella ed i chiodi di garofano, i profumi delicati e la pasta di sale, gli oggetti trovati e quelli riciclati, i libri vecchi, le stoffe a pois e le cartoline vintage...le mie personali passioni da quando, bambina, salivo in soffitta senza ascoltare i divieti degli adulti. Prima regola: sporcarsi i vestiti e le mani.
martedì 24 luglio 2012
Chiodi di garofano,che passione!
Prima di utilizzare questi simpatici bastoncini profumati,la cui pianta originaria è la Eugenia Caryophillata non ero minimamente a conoscenza delle loro caratteristiche antiossidanti.
Pensate:sono 80 volte più potenti delle mele,note per la loro funzione di togliere il medico di torno!
Si usano sia nel dolce sia nel salato.
Tra i piatti più noti alcuni dolci di frutta, specie di mele, pandolci e panpepati, biscotti, creme e farciture, liquori e vini aromatizzati;
nel Nord Italia è
Nel salato accompagnano marinate di selvaggina, arrosti,
brodi (specie di pollo o gallina)
e talvolta formaggi stagionati.
Si sposano bene con alcune verdure dolci, come cipolle, cipolline, carote che spesso vengono riposte in conserva
con l'accompagnamento di un paio di chiodi di garofano.
Fuori della cucina trovano
ampio spazio come già accennato
nella cosmesi, e nell'oggettistica,
come pot-pourri e deodorante
naturale
per ambienti.
e altre sostanze chimiche
per i vestiti
del guardaroba.
Hanno uno spiccato potere anestetico locale tanto che erano usati per lenire i dolori ai denti e tutt'oggi l'essenza viene usata in medicina nei disinfettanti orali.
Cuori profumati di lavanda
Dopo un mese di afa,trascorsa
ad intrattenere mio figlio ed i suoi amichetti in questo indimenticabile luglio 2012,riprendo un po' di tempo per me.
La pioggia mi ha dato la voglia di aprire il baule delle stoffe ed ecco cosa sono riuscita a creare in nemmeno un'ora!
Lo ammetto,non sono bravissima,poichè non ho mai voluto apprendere l'arte dell'ago & filo da ragazzina,
ma la fortuna del principiante mi assiste sempre e in fondo, visti da vicino, i miei piccoli tesori di stoffa non sono poi così male.
Il metodo per realizzarli è semplicissimo.
- Prendere una stoffa che non si sfilacci
- disegnare un cuore , o ciò che si desideri, su un foglio di carta da forno
- Ritagliare la sagoma del cuore
- Cucire con il punto festone il perimetro del cuore di stoffa
- lasciare un apertura per inserire l'imbottitura
- inserire all'interno del cuore dei semi di lavanda
- decorare a paicimento con fiocchi o bottoni e perline.
Mi spiace solo che voi non possiate sentire
il loro delicato profumo.
Oltre all'imbottitura ricavata da un cuscino ci ho messo dentro dei semini di lavanda e ...conoscete il segreto di questa meravigliosa pianta vero?
Ah,no?
Bè,ve lo confesso io: a distanza di anni la lavanda
riacquista il suo antico
ed inebriante profumo, se la scuotete e la schiacciate tra le mani.
Provare per credere!
Io ne ho un sacchetto datato
"Provenza 2005"
e il risultato è eccezionale.
sabato 14 luglio 2012
Nati per leggere
| Una valigia di libri.... ovvero l'amore per la lettura, per i libri, per la carta, per le immagini,per i bambini. La mia personale mission: leggere almeno una storia al giorno, non per togliere il medico di torno, ma per far sì che anche esso,se necessario, diventi protagonista di storie grandi e piccine che guariscono,leniscono,curano e avvolgono. In questa valigia anni '50 ci sono alcune delle letture che insieme alla mia fidata amica artista Maria Pia Binazzi abbiamo proposto nei nostri ultimi ateliers di Trastevere, quartiere che ormai ci ha un po' adottate entrambe. Per capire di cosa ci occupiamo scrivo qui sotto il link del nostro blog http://associazioneculturalegiupi.wordpress.com/ |
Mobile shabby chic
MARSHMELLOW
Il 7 luglio una delle mie più care amiche romane si è sposata col suo amato fidanzato bolognese e per l'occasione i miei coni solitamente usati per il riso o per i petali sono diventati dei raffinati "cartoccetti" per contenere caramelle, gommose, marshmellow presi d'assalto da grandi e piccini!
che ve ne pare?
A me è parsa un'idea originale e ghiotta.
Ecco la foto:
| ...Mmm! |
| Il mio cucciolo è in difficoltà e di fronte a tante leccornìe non sa cosa scegliere! |
| Ma voi lo sapevate che i famosi marshmallow (conosciuti in italiano anche come toffolette o cotone dolce) sono dei cilindretti di zucchero il cui nome deriva dal fatto che i marshmallow venivano in origine preparati con il succo dell'Althaea officinalis (volgarmente chiamata marsh mallow), una malvacea.Vengono consumati principalmente negli Stati Uniti. Sono di solito di colore bianco e morbidi al tatto. |
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| Nel ventesimo secolo i marshmallow sono stati diffusi negli Stati Uniti grazie a un nuovo processo di fabbricazione inventato da Alex Doumak nel 1948. Qualche forma dei marshmallow già esisteva nel 2000 a.C. presso gli Egiziani. Nel XIX secolo i marshmallow erano popolari in Francia, dunque i francesi hanno iniziato a cercare di fabbricarli in modo più efficace: intorno al 1850 invece di fare il dolce sbattendo il succo estratto dalla radice della pianta di altea a mano, li hanno fatti con gelatina di grano. Comunque il procedimento era ancora molto lungo. Quindi Doumak ha inventato il processo utilizzato oggigiorno in cui gli ingredienti del marshmallow vengono estrusi e poi tagliati e impacchettati. Dopo l'invenzione di Doumak, il marshmallow è diventato estremamente popolare. |
domenica 17 giugno 2012
Atelier di lettura
| Saltellando qua e là per i blog, ho trovato questi splendidi vasi di fiori che ben presto farò realizzere ai miei bambini di scuola! Non sono adorabili queste manine? Io adoro le filastrocche,le storielle,le canzoncini sulle mani e i bambini ne vanno pazzi. Inutile dire che sono la parte del corpo che più mi gratifica. Senza di loro non potrei esprimere me stessa. E a proposito di mani consiglio a mamme,educatrici,maestre e a chiunque abbia voglia di fermarsi a sostare con un bimbo in età da nido e materna, la lettura di questi libri che utilizzo spesso per i miei ateliers di lettura :
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