mercoledì 24 ottobre 2012

Riciclare le stoffe


Queste due sono le mie ultimissime creazioni, costantemente
realizzate con scampoli di stoffa e perle smontate da una vecchia collana un po' triste.
Sono state battezzate da una mia cara  compagna di liceo Elena che noi affettivamente a scuola chiamavamo Ewo!
Mi ricordano in effetti anche un po' la sua personalità: saggia,dolce, profonda,sensibile ma incredibilmente forte,caparbia e con l'argento vivo addosso!
Il cuore di tante donne è così.

La magia dei tessuti di lino,delle tele apparentemente dure e grezze al tatto,ma così soffici e delicate se accostate alla luminosità delle perle.
Il cuore di tante donne è così.



Spilla Hélène



Spilla Automn en fleur


martedì 23 ottobre 2012

Spille shabby chic





Non ho ancora dato un nome a queste spille, nate da una camicia strappata a cui ero affezionatissima.
Questa è composta da petali  di cotone leggero e al centro ha una rosa di tela azzurra, usata dal mio tappezziere fer foderare le poltrone!



Questa , molto simile alla precedente, è decorata con perline,passamaneria e un bottone di madreperla.


Io adoro questa spilla, mi ricorda le toiles de jouile francesi che decoravano gli appartamenti dei ricchi con scene bucoliche.
Anch'essa ansce da una tappezzeria vecchia e la perlina al centro la rende ancora più soave.

 


lunedì 15 ottobre 2012

Mobili country 2 parte



Mobiletto porta tv color, a cui ho tolto un cassetto per esigenze di comodità,ma che non ha comunque perso il suo fascino.
La tecnica che presto ri- delineerò in un post specifico è la stessa e preveede tanto olio di gomito per la scartavetratura.
Mi dicono: perchè non venderli?
Io ammetto che, in parte, vorrei farlo , ma poi non c ela faccio e decido di trenermi tutto.
Non sono una disinvolta coi distacchi,da persone, animali o cose.

Treppiedi antico
che i miei genitori non sopportavano più di vedere in garage, gettato in un angolo, malconcio e triste.
Ora devo ammettere che non serva a molto, se non a sorreggere qualche ninnolo , ma non ho resistito a offrirgli un tetto, povero orfanello di legno ritenuto insulso ed inutile.




giovedì 11 ottobre 2012

Io riciclo

Passa il tempo ,si sa, ma sinceramente ne è passato davvero troppo!
Sono circa due mesi e mezzo
che non mi faccio viva da queste parti
e devo fare le mie scuse
per la mancata promessa di
mettere tutti i miei lavoretti
estivi sul blog.





Ho avuto molte cose di cui occuparmi,
in primis la mia casa
che se le cose andranno come spero
a breve sarà pubblicata
su una rivista a cui sono molto affezionata ovvero Casa da sogno!

Poi c'è la mia associazione culturale


che ha preteso come tutti i figli piccoli, in questi mesi, molte delle energie che riservavo alle mie creazioni.

Inutile dire che tutto ciò mi sta dando
grandissime soddisfazioni
sia a livello personale che di qualità del mio lavoro di educatrice,col pallino
 della lettura.



Ma ora sono tornata,un po'
affaticata ma piena di brio e desidero davvero mostrare i miei ultimi lavoretti,
tutti nati sempre e solo dalla mia idea base di ri-uso e di ri-ciclo.
Perchè la vita si sa è fatta di corsi ...e ricorsi!


lunedì 30 luglio 2012

Buone vacanze a tutti!!!!





E' arrivato il momento dei saluti bollenti di questa estate 2012.
Per un mese mi dedicherò alla mia famiglia,al mare,al sole,ai libri messi da parte questo inverno,alla preparazione di un concorso per la scuola e,se riuscirò a trovare un po 'di tempo,alla mia nuova passione estiva:il taglia&cuci!


Porterò con me gli attrezzi del mestiere

     


                               




E chissà forse mi verranno in mente delle nuove idee ispirate al mare,ai pesci,al sole,al vento,alle conchiglie e alle stelle marine???

Ho dato una sbirciatina qua e là svolazzando per il web e ho già un'idea di provare a fare questi














...ma come auguro a voi di
 trascorrere vacanze distese e
 serene,così lo auguro a me stessa
 e potrebbe anche accadere
che io non abbia proprio voglia
di fare nulla!

In tal caso,
ci si rivede
a settembre
pieni di
idee e cre-attività!!!!

Come riciclare una vecchia camicia




Mentre rovistavo tra i cassetti alla ricerca di un'ispirazione,mi sono imbattuta in questa camicia di Sisley acquistata in un mercatino romagnolo nel lontano 1999,alle soglie del Terzo Millennio!
Era uno di quegli abiti che non indossavo da moltissimo tempo, ma da cui non osavo distaccarmi per motivi affettivi,legati a ricordi molto piacevoli.
Ho così pensato di restituire una nouvelle vie a un cotone molto delicato che ben si presta alla crezione di fiorellini di stoffa con un quid provenzale.







MACARONS




La ricetta perfetta per circa 50 macarons.

grazie a
www.dissapore.com

450 gr zucchero a velo
250 gr farina di mandorle
8 albumi vecchi di 2 giorni
50 gr zucchero semolato
un pizzico di sale
qualche goccia di limone
qualche goccia di colorante se serve.
Preparate gli albuni due giorni prima. Conservateli in frigo dentro un bicchiere avvolto nella carta trasparente e toglieteli 6 ore prima di iniziare la procedura della ricetta.
Mescolate zucchero a velo e farina di mandorle poi passateli al setaccio.
Montate a neve gli albumi, unite un pizzico di sale, le gocce di limone e se serve il colorante alimentare, basta la punta di un cucchiaino.
Regolate al minimo la velocità delle fruste e aggiungete lentamente lo zucchero semolato.
In 2 o 3 passaggi combinate l’impasto di mandorle e zucchero con gli albumi montati a neve mescolanto delicatamente con una spatola.
Sistemo in un sac-à-poche e formate delle piccole sfere su una teglia protetta dalla carta-forno. Lasciate prudentemente uno spazio di 4 cm l’una dall’altra e fate riposare per un’ora.
Mettete in forno preriscaldato a 150° per 14 minuti.
Per semplicare il distacco dalla teglia, sollevate la carta-forno e sistemateli su una superficie fredda.
Lasciate riposare per un’altra ora.
A questo punto staccate i macarons dalla carta-forno sollevandone delicatamente la parte inferiore.
Farciteli a piacere.